RINNOVABILI: BERNAUDO (PDL) A UE, MENO TASSE A IMPRESE VERDI

 ANSA

ROMA, 24 Febbraio 2011

"Rivolgo un accorato appello alle istituzioni dell'Unione Europea affinché si ridefinisca un nuovo quadro di regolazione e tassazione del settore delle energie rinnovabili che possa promuovere nuovi investimenti. Serve un meccanismo che calibri l'aliquota dell'imposta sui redditi a seconda delle emissioni di CO2 in modo che chi non inquina paghi meno tasse".
Così il vicepresidente della commissione Bilancio alla Regione Lazio, Andrea Bernaudo, nel corso della prima conferenza Lazio-Europa sul futuro delle energie rinnovabili, in corso al
Circolo del Foro Italico.

 

Bernaudo, primo firmatario della legge regionale n.16 del 16 dicembre 2011 in materia ambientale e di fonti rinnovabili, ha poi aggiunto che "il settore dell'energia è gravato da un tax rate tropo elevato. La Robin Tax ha portato l'aliquota Ires al 38% e questo problema investe anche i settori delle rinnovabili, della distribuzione e della trasmissione. Questo innalzamento della pressione fiscale - ha proseguito - incide negativamente sugli investitori e gli imprenditori bloccando la realizzazione di nuovi impianti di produzione e di tecnologie innovative".

L'incontro, aperto dall'intervento del capogruppo vicario Pdl in Regione, Carlo De Romanis, prevede la partecipazione del vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, e vede la presenza di molti imprenditori del settore oltre che dell'assessore regionale all'ambiente, Marco Mattei, del presidente Unindustria, Aurelio Regina.